Quanto conta il tessuto nella scelta degli asciugamani: cosa bisogna considerare

Per capire quali siano i migliori asciugamani e per poter anche capire anche quali siano i materiali migliori, si deve chiaramente fare una necessaria distinzione tra i tessuti che occorrono per poter asciugare il corpo e quelli che, invece, tendono ad essere più adatti e ad assorbire l’acqua in eccesso per quello che riguarda piatti e superfici. Bisogna tenere anche presente che l’assorbenza dipende dalla sua area superficiale. In questa breve guida vi diremo che cosa è necessario tenere di conto e quali sono i materiali migliori.

Considerazioni da fare sulla scelta dei tessili

Gli asciugamani di cotone, vengono perlopiù consigliati per le mani e per il corpo, quelli di lino, invece, vanno benissimo per permettere di asciugare piatti e bicchieri, quindi stiamo dicendo i classici “strofinacci”. Dunque, sicuramente si tratta di un tessuto spugnoso, che è la cosa più assorbente e che asciuga da entrambi i lati. Quindi si dovrà avere a disposizione una superficie più vasta per l’asciugatura. Il lino, soprattutto quello che viene lavorato è una sorta di mix di lino, cotone e rayon, ottimo per asciugare i piatti. Per i bicchieri, invece, si consiglia il  lino di Damasco, che non lascia gli aloni. Per quello che riguarda il lino puro, infine, è decisamente super assorbente, per cui risulta essere ideale un po’ per tutto, anche per la cristalleria. Ci sono poi gli asciugamani in microfibra che hanno il vantaggio di essere considerati leggeri e sottilissimi.

Cosa dovremo sapere sugli asciugamani di cotone?

Dato che esistono tante possibili varianti per quanto riguarda il cotone, si deve fare un breve appunto, visto che di cotone ne esistono modelli che sono telo, spugna, con delle lavorazioni jacquard o quelli a nido d’ape. Con tanti colori e altrettante fantasie. Va detto che gli asciugamani in cotone devono essere lavati in lavatrice a 60 °C, ma ricordate che non deve essere aggiunto troppo ammorbidente, perché questo a lungo andare potrà rovinare il cotone, rendendolo meno assorbente e porterà a rendere il tessuto ruvido. Non si devono neanche mai stirare, ma solo stesi e piegati con cura.

Misure per il set di biancheria da bagno

I set di biancheria per il bagno sono solitamente composti da degli asciugamani che sono per il viso, ma anche da quelli per il bidet e dai teli più grandi che si usano per la doccia. A volte all’interno del set ci sono anche degli asciugamani più piccoli per asciugarsi le mani, si usano soprattutto in viaggio, sono le classiche “lavette”. Non di rado, anche all’interno dei vari set, si possono trovare pure degli accappatoi abbinati, ma è difficile che siano nei modelli più economici e di marca. Le dimensioni che si stimano essere ideali di solito possono variare, anche se in sostanza vantano sempre uno standard:

  • La misura del telo bagno è 100 x 150 cm,
  • La misura dell’asciugamano medio è 60 x 100 cm,
  • La misura dell’asciugamano per il bidet è 40 x 60 cm
  • Infine, le misure degli asciugamani che si usano per le mani, come per quelli per gli ospiti, le “lavette”, hanno una misura intorno ai 30 x 30 cm.

La quantità che viene considerata giusta, in fatto di quantità di asciugamani che dovremmo avere in casa è quella che si basa sul numero tre. Si tratta di quello per il viso, quello per il bidet e il telo per la doccia. Ovviamente devono anche essere sempre usati uno per persona, non vanno mai condivisi per una questione igienica. Per ciò che riguarda gli abbinamenti, per questo anche gli asciugamani non svicolano alle scelte dello stile che vorremo per il nostro bianco.

Come posso riconoscere un asciugamano che sia di qualità?

Per riconoscere un asciugamano che sarà di qualità, si deve fare molta attenzione a degli indizi che ci potranno far intuire se stiamo acquistando un asciugamano di alta qualità. Le fibre di cotone che si pensano essere le migliori sono quelle lunghe e che stanno ben dritte. Inoltre, anche al tatto gli asciugamani di spugna sono considerati migliori quelli che si prestano a essere morbidi e vellutati e che hanno un peso consistente. Per valutare quanto possa essere affidabile un prodotto per biancheria da bagno, il primo valore di riferimento è il GPM, ovvero si tratta di grammi per metro, questo risulta essere ottimo a partire da 550 gpm. Se nell’etichetta non si vedrà stampato questo dato, potremo optare per toccare il tessuto e capirne il peso ma anche la consistenza afferrandolo e assicurandoci che non disperda niente, come pelucchi e filo.

Consigli pratici per un utilizzo corretto

Per avere degli asciugamani che siano di spugna morbidi è necessario che si lavino spesso, principalmente subito dopo l’acquisto. Così toglieremo residui chimici della fabbricazione e libereremo meglio il potere di assorbenza del cotone. Consigliato è l candeggio, perché ammorbidisce gli asciugamani senza però consumarli. Infine, per essere definito un ottimo asciugamano, fare attenzione a non perdere colore, fili, pelucchi e che sia resistente.

Appassionata della lettura e dell’arte. Amante della scrittura. Scrivo dai periodi delle medie, ma dopo il liceo ho iniziato a perfezionarmi. Ho collaborato con qualche casa editrice, due pubblicazioni certificate e molte altre in self.  Da sempre ho creduto nella passione per la scrittura degli articoli, mi piace tutto ciò che ruota attorno alla tecnologia, alle moto e alla musica. Sono felice di poter scrivere articoli su questi temi.

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